Corso Ercole d’Este a Ferrara

Secondo l’UNESCO, che di cose belle se ne intende, Corso Ercole d’Este è una delle più belle vie del mondo. Fino al 1492 Ferrara era una città con un impianto medievale, fatto di stradine piccole e tortuose, chiusa nel perimetro del Po e del Canale della Giovecca. Corso Ercole d’Este a Ferrara Nel 1492 Ercole … Continua la lettura di Corso Ercole d’Este a Ferrara

Secondo l’UNESCO, che di cose belle se ne intende, Corso Ercole d’Este è una delle più belle vie del mondo. Fino al 1492 Ferrara era una città con un impianto medievale, fatto di stradine piccole e tortuose, chiusa nel perimetro del Po e del Canale della Giovecca.

Corso Ercole d’Este a Ferrara
Nel 1492 Ercole d’Este decide di ingrandirla con una straordinaria opera urbanistica affidata all’architetto Biagio Rossetti. Nasce così l’”Addizione Erculea” il raddoppio della città ispirato da principi razionali, che rese Ferrara la prima città moderna europea. Il cuore dell’Addizione era Corso Ercole d’Este, che parte alle spalle del Castello Estense. Interamente pedonalizzato e quasi privo di esercizi commerciali, mantiene intatta la struttura rinascimentale con palazzi dalle belle facciate, portoni e finestre decorate. Il punto più importante è il cosidetto “Quadrivio degli Angeli” in cui si incontrano Palazzo dei Diamanti (vedi punto 3), il Palazzo Turchi di Bagno e il Palazzo Prosperi-Sacrati. Il corso finisce in una bella zona verde a ridosso delle antiche mura cittadine.